Ti va un caffè?
Dai famo un salto al bar.
Come? Noooo non ti sto guardando il culo mentre camminiamo, giuro! A pinocchio cresceva il naso a me altro, e appena siamo soli in strada allungo una mano su quel culo che… Bono non ce pensa nemmeno, altrimenti ci arrestano. Finalmente al bar, lo zaino tenuto sul pacco per evitare di sembrare un maniaco… Ci porti due caffè al tavolino. Oh certo che è un po’ sfigato sto bar, non c’è nessuno… E dopo il caffè ordiniamo anche due biscottini, di sguincio riesco a vedere le tue gambe,e piano piano mi avvicino a te per allungare ancora la manina. Basta andiamo via, scappiamo e troviamo un posto più tranquillo. Facciamo due passi, magari ci mangiamo qualcosa. Ad ogni angolo, ad ogni momento in cui posso parte la mano morta… che poi, morta un par de palle. Così approfitto della tua telefonata, e prenoto al volo una stanza. Vieni con me. Dove? Segreto! Così entriamo in questa stanza un pò trash e pacchiana, luci e stronzate varie, ma non importa perchè non ti do nemmeno il tempo di guardarla che le mie due mani morte ti spogliano di fretta. Ho fretta di soddisfare la voglia, la voglia di te delle tua pelle, voglio ubriacarmi del tuo sapore. Stappiamo sto vino? Mentre già siamo nudi e appiccicati. Ti verso il vino, metto tutti i cuscini che ci sono sul letto, “Si accomodi, voglio viziarti un po…” mentre ti passo un calice di vino. E ti bacio dalla bocca, poi il collo, il seno e continuo a scendere fino al paradiso. E ti mordo l’interno coscia, poi lo lecco, poi la bacio, la lecco e la bacio ancora e ancora la sento buona e profumata e la voglio ancora di più. Con due dita allargo piano e dolcemente e ci adagio la lingua per farla entrare tutta. Ogni millimetro voglio sentire, ogni piccola contrazione. La tua mano sulla mia testa mi indica la via. Lingua e dita, ancora e ancora. Cristo santo mi sento esplodere ogni organo interno, non voglio smettere nemmeno se me pija n’infarto. Ti prendo e ti giro su un fianco e mi metto dietro di te, ti abbraccio e ti stringo mentre ti bacio il collo, e inizio a strusciarmi… contino a prendermela col tuo collo senza far altro. Poi ti giro ancora e mentre ti apro le gambe mi fiondo su di te. Ti bacio mentre le nostre parti più bollenti si sfiorano. Sento la tua mano che lo prende con decisione e lo porta all’ingresso, sento il calore e l’umidità di entrambi mentre inizia ad entrare. Ogni millimetro voglio gustarmi fino a spingerlo tutto dentro.
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