racconti

Brivido divino

Quanno me sfiori.
Quanno me abbracci.
Quanno me guardi co quell’occhi li.
Quanno te strusci anche solo per caso.
Quanno rimango incollato sul tuo culo mentre me cammini davanti.
Quanno te metti la cannottiera bianca o er vestitino.
Quanno ridi.
Quanno te incazzi co me.
Posso annà avanti ancor un pò, ma non voglio esse noioso, però succede spesso, forse troppo spesso, però sticazzi.
Comunque in tutte ste occasioni sento quer brividino che parte dal cervelletto superiore, passa lungo tutto il corpo e poi arriva a destinazione dentro l’ultimo cervello, quello che hanno solo i porcelloni come me.
E quanto è bello quer brivido.

Share and Enjoy !

Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Miniracconti Chat

Ciao e benvenuto