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Tra moglie e marito non metter il…

Tre giorni al mare, appartamento con piscina, tanto sole e ozio per me.
Arrivo a prender le chiavi dell’appartamento e il tizio mi fa:
“ah, la piscina è in comune con gli altri appartamenti, ma sono quasi tutti liberi quindi zero rotture di scatole.”
“Ok”
Rispondo, mentre penso “li mejomortaccitua, maledetto… Damme ste chiavi prima che…”
Non faccio in tempo a finire le maledizioni che vedo questa stragnocca che prende il sole a bordo piscina.
Le maledizioni si trasformano in sorrisoni, specie quando lei si alza e vedo quel culo che, no vabbè meglio se chiudo ste finestre. Disfo le valige e via de corsa al mare a mostrà le chiappe chiare!
Torno e lei non c’è più, che amarezza, forse era meglio non andare al mare.
La mattina seguente lei è li con suo marito, stesi a prender il sole.
Esco col mio bel caffè, ma mi si fredda sul tavolino perchè sono rimasto a fissarle il culo da lontano.
Fumo e sudo anche se sto all’ombra, mammachegambe, mammacheculo, lo sento gonfiarsi nel costume.
Serve qualcosa di freddo, molto freddo, ma non per bere, per spegnere l’incendio che si sta scatenando tra le gambe.
Cosi mi butto in piscina, forse smetto di pensare da porco e mi calmo.
Loro sono li alle prese con un tablet che li fa arrabbiare.
“Serve una mano?” chiedo mentre sono ammollo.
“Sai fare i miracoli con questi cosi? Non si accende più”
“Mi pagano per far funzionare aggeggi simili, se volete ho anche l’attrezzatura in macchina”
“Non vogliamo disturbarti mentre sei a fare il bagno”
“Nessun problema, magari risolviamo in due minuti”
Cosi dopo 5 min sono li con loro a vedere questo tablet, collegato al pc, diagnostica, riavvio in modalita sicura, controllo ecc ecc. Eccolo qui, abbiamo salvato il paziente. Fortuna che ho messo l’asciugamano sul pacco, sennò qui si accorgono tutti che…
Che quel costume la copre davvero poco e che quelle gambe li mi stanno facendo arrapare come poche cose.
“Come possiamo sdebitarci? Possiamo offrirti una birretta fresca?”
“Non dovete sdebitarvi, mi sono offerto volontario! Per la birra volentieri, grazie”
Lei si alza per prender la birra e io le fisso il culo e la mia faccia diventa quella di un cretino imbambolato.
“Che fai guardi il culo di mia moglie?” Mi fa lui sorridendo.
“E come si fa a non guardarlo? Perdonami, ma è stato più forte di me”
“Hai ragione, un culo cosi va ammirato e non solo…”
“Parlate di me?”
“Chi noi? Noooo ahhahaha”
Mi alzo per prender la birra in evidente stato di eccitazione, talmente evidente che entrambi mi fissano il costume.
“Ehmmm”
“ahahhahah forse si nota un pochino che ti piace quel culo”
“Ehmmm eheheheh si forse un po troppo, credo che sia meglio andar a fare una doccia gelata”
“ahahahhaha forse si, possiam venire in doccia con te? Magari troviamo un modo per ringraziarti del tablet.”
Quel sorriso malizioso, quel corpo cosi eccitante, non capivo più niente, sembrava di stare in un film a luci rosse un sogno.
“Beh c’è la doccia qui in giardino, ne potremmo approfittare”
Ci buttiamo sotto l’acqua e lei inizia ad insaponarsi mentre sposta il costume che cade giu
“ops”
Ops!? Madonna che figa che è, sento la mano sul costume.
“Vediamo che c’è qui, sembra pronto per…”
Lo afferra, lo stringe…
“Bello duro come piace a noi..”
“Che sporcaccioni che siete, beh… se volete è tutto vostro”
La sento scivolare con le mani dal petto al cazzo, si inginocchia e inizia a passare la lingua sulla cappella, poi giu fino alle palle. Mi fissa con i suoi occhi stupendi e inizia a farmi un pompino da urlo. Lui guarda e
“Che porca che sei, non lo consumare tutto”

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Foto di Perfecto Capucine da Pexels

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