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Godersi lo spettacolo sottoeffettostono

Era una di quelle serate primaverili, di quelle che fuori in giro di sera si sta una favola e cosi ne abbiamo approfittato e siamo usciti a prenderci qualcosa da bere. Abbiamo sempre chiacchierato e siamo sempre stati in sintonia su tante cose, parlare, bere e prendere un pò d’aria fresca dopo sto periodaccio è qualcosa che ti migliora l’umore a livelli esagerati.
E lei poi, oltre ad essere una persona speciale è anche bona come il pane. Con quella gonnellina poi e quelle scarpe, ma sopratutto quelle tette che non riesco a smettere di guardare.
“Potevi coprirle di più però quelle tette eh, cioè mi fai sentì caldo”
Buttavo giu ogni tanto qualche battuta tipo questa.
“Ma smettila scemo!”
Tra una risata e l’altra ci incamminiamo verso la macchina, tutti e due un pò barcollanti per colpa dell’alcool.
“Ci vorrebbe una cannetta adesso per esser proprio uan serata top!”
“Hai ragione… beh io a casa sono fornito eh”
“E allora andiamo, che aspetti!”
Cosi ci incamminiamo rischiando un paio di incidenti perchè invece di guardare la strada sto li a fissargli le cosce.
Lo sento diventar duro nei pantaloni e spero che non se ne accorga, o forse si.
Cannetta, divano, relax…
“Birretta??”
“Ma si dai”
“Oh però lo sai che per me c’è la rima Birretta, cannetta e pippetta eh, quindi se sparisco lo sai, anche perchè è tutta la sera che ti fisso le tette e quindi è anche colpa tua”
“AHAHAHAH quanto sei mattacchione”
“Pensavo dicessi porcone ahahahah”
Mentre siamo li a fumare mi viene la solida idea della fava.
“Voglio farmi una sega mentre ti guardo dal vivo, anche vestita, perchè con quelle gambe me fai girà la capoccia e come vedi non lo trattengo più” indicando i jeans quasi in esplosione.
“AHHAHAHAH, ma dici sul serio?”
“OVVIO!”
“Va bene si può fare, e se poi mi viene voglia di aiutarti??”
“E nò! Solo guardare…. AHAHAHAAHAH”
“E allora fammi vedere che combini”
“Siedi davanti a me, li con le gambe accavallate che sei troppo sexy e bona”
Cosi faccio una cannetta per lei e una per me.
“Ecco tieni cosi siamo a posto”
“Merci… Cmq un pò si nota che sei su di giri eh”
“Eh lo so, lo vedi che effetto che mi fai”
Mentre slaccio i pantaloni e li abbasso, tengo ancora coperto il cazzo con la maglietta e mi siedo davanti a lei.
Inizio ad aprire le gambe e a tirar su la maglietta.
Sono fracico da morire e lo stringo in mano che è già duro come il marmo.
“Ah però, stai in ottima salute eh”
Lei fuma con questo corpicino da urlo davanti a me e io inizio a segarmi mentre la guardo sempre più arrapato.
[CONTINUA]

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