In quel momento, un momento difficile da spiegare se non si è mai provato, l’eccitazione sale a livelli incredibili. Perchè lei è bona da morire, e tra di noi c’è sempre stato un feeling incredibile. Quella sana voglia di scopare, senza pensieri, senza problemi.
Un meccanismo rodato, sappiamo tutti quello che ci piace e come ci piace farlo. Non solo tra me e lei, ma anche col mio caro amico, che impazzisce a vedere la moglie scatenarsi tra le mie mani. Si avvicina a me mentre afferra il cazzo “Adesso sei mio” mi sussurra all’orecchio. Claudio si gusta la scena e ride
“Adesso si, faccio una foto cosi la teniamo come ricordo”
“Aho, mica voglio crepà presto eh” gli dico e tutti a ride.
Lei si inginocchia, mi guarda e continua a sorridere prima di iniziare a prenderlo in bocca poi giu con la lingua sulle palle. La lascio fare e mi abbandono al piacere. I suoi occhi verdi mi fissano e capiscono quanto sto godendo.
“Tu sei sempre stata pericolosa lo sai…”
“Lo vedo che ti piace”
Come se non lo sapesse gia, sono anni che ci conosciamo.
“Viè qua adesso te sistemo io”
La faccio mettere a gambe aperte sul tavolo.
La bacio, mi prendo il collo e inzio a scendere sul seno, mentre la mano finisce tra le gambe.
“Uhmmm c’è un bel calduccio umido qui”
“Colpa tua”
“Possiamo fare di meglio però lo sai”
Cosi scendo con la faccia, inizio a baciare ogni centimetro di pelle, mentre le dita continuano a fare il loro mestiere prima di far entrare la lingua dentro.
La sento ansimare, quasi trema ed io insisto sempre di piu. Il caldo sale, l’umidità anche, è sempre piu un lago di piacere che sento sulla lingua.
“Quanto mi piace il tuo sapore in bocca”.
Non mi risponde nemmeno piu è il momento che preferisco, quando inizia a non capire piu niente.
“Solo con te non capisce piu niente cosi, ma che gli fai ogni volta?”
“Che gli faccio? Niente, gli do solo quello che vuole”
In quel momento ho il cazzo di marmo appoggiato tra le sue gambe, e lo struscio senza entrare.
“Dammelo lo voglio”
La guardo e mi stringe tra di lei mentre inizio a scoparla piano piano, tutto dentro fino in fondo.
“Adesso sei davvero mia” le dico.
Il caldo è diventato assurdo e la sento godere sempre di piu ed io continuo a spingere mentre le tengo le gambe aperte sul tavolo.
“Siete due animali” dice Claudio, che però noi ormai sentiamo a malapena, ma lo vediamo li eccitato a godersi lo spettacolo mentre si spippetta e si beve il wiskey.
La prendo in braccio mentre mi siedo, afferra il cazzo con voglia e se lo prende tutto mentre io mi mangio le sue tette incredibili. Le mani sono su quel culo da urlo.
Mi scopa quasi con violenza, con quella voglia che si scatena tra di noi.
“Sei troppo bona, troppo.”
Se il racconto vi è piaciuto condividetelo!
