racconti

Le mejo pause caffè


Quando l’estate finisce l’umore, almeno il mio, si abbassa e se poi ci metti che è venerdì e c’è un tempo di merda, ciao, fine dei giochi. E quindi stavo li in ufficio, un po’ mosciarello e stai li in ufficio a cercare di sopravvivere.
E quindi che fai? Inizi a cazzeggiare cosi finisci su quella paginetta onlyfans a cui ti sei abbonato da poco e becchi la foto di un culo da urlo, ed in un istante passi da mosciarello al durello. Durello molesto tanto molesto, che gli mandi un messaggino per sottolineare il tuo gradimento.
“Seeee vabbè, questa è istigazione alla pippa però…”
Ok ok, non sono stato molto galante, ma che ve devo di, quando vedi certi spettacoli il cervello primario smette di funzionare e parte il testa di cazzo, ovvero il cervello secondario. La risposta al messaggio ha aumentato il livello del durello.
“Allora invece della pausa caffè a lavoro, farò la pausa pippetta!Dopo questo messaggio ha rincarato la dose.
“Se serve una mano con qualche video chiedi pure”
Se una cosi gnocca come lei ti dice una cosa del genere, diventi in un secondo super sayan di secondo livello, altro che durello, durissimo.
Cosi ho richiesto il video e ho proceduto con la pausa ca… pippetta.
Chiuso in bagno come un quindicenne arrapato mi sono gustato il video messo in loop, sante cuffiette wireless. I due cervelli pensavano in sincrono
“Madonna che gnocca, madonna quanto è bona!”
Con quel culo poi, quasi me gira la testa solo a vederlo. Così spettacolare che alla fine in ufficio avranno pensato che stavo male per tutte le volte che so andato al cesso, ma vabbè non ce ne frega un cazzo.
Troppo bona per non farlo.

Foto di Alfred Kenneally su Unsplash

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