Tutto il giorno a fissare quel culo.
Ogni volta che mi passava vicino boom l’occhio mi cadeva proprio li. Proprio proprio li e già perché noi siamo porci dentro e forse anche un po’ fuori. Addirittura ho rischiato l’ipnosi quando mi ha camminato davanti, incantato da quel movimento di culo fantastico da rimanerci con la faccia da idiota, fortuna che ero dietro e non mi vedeva nessuno.
E che fai quando sei circondato da persone e ti tocca lavorare, semplice la butti in caciare e fai finta di lavorare cosi puoi tornare una persona normale e non un porco con le ali. Però sei un coglione e invece del lavoro continui a pensare e ripensare a quel culetto, ma non solo perché oh l’è tutta bona. E quindi inizi a volare col cervello e col durello. E il cervello te dice “sai che spettacolo andare li appoggiarsi alle spalle mentre te butti sul collo tipo vampiro e mentre le baci tutto il collo realizzi il sogno di tastare per bene quel culo”.
Maledetto cervello che me fai pensa ste cose. Chissà come è bono quel collo e chissà quel culo tra le mani. No non è un durello adesso è proprio de marmo. E dopo il collo andrei giù diretto abbassando i pantaloni e iniziando a baciarla tutta anche sulle chiappe, in modalità adorazione totale. Passerei la lingua in ogni dove senza nemmeno farla girare.
Ci vorrebbe un gioco di mani e lingua per vedere se le piace. Ed il sogno è sentire che ti afferra la testa con le mani mentre si gira e te la sbatte in faccia, l’invito che è come toccare il cielo con un dito. Assaporarla tutta, trovare tutti i punti dove le piace sentire le dita e la lingua. Stare li un sacco di tempo senza nemmeno respirare a godersi ogni secondo, ogni sussulto, ogni goccia di quel sapore da sballo.
Poi arriva il collega cagacazzi che te riporta coi piedi per terra e un pò lo odi.
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