
“Sotto la Scrivania”
Le sue dita erano già arrivate alla cintura dei miei pantaloni quando sentii il clic sordo dei suoi tacchi sul pavimento in legno. Francesca non perdeva tempo.«Abbiamo dieci minuti,» sussurrò, mentre scivolava in ginocchio sotto la scrivania, lasciando solo il profumo del suo rossetto caldo sul mio addome scoperto. «Lui è uscito a prendere il…








