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Tette monelle [PARTE 2]

Ci eravamo lasciati con la mia faccia da maniaco e lo sguardo fisso su quelle tette spettacolari e qualche scambio di messaggi piccanti. Dopo qualche giorno col chiodo ancora fisso su quel paio di tette decidi di farlo presente e le scrivi
“Mannaggia a te e a quella foto, ti dico solo che sto cercando un cane guida per tutte le… Diottrie che ho perso”
La risposta è stata
“Ahahahah scemo!
E dopo qualche minuto
“Allora se ci rivediamo non potrai più fissarle, al massimo una tastatina”
“Se le tocco è la fine poi non le mollo più!”
Da lì il silenzio fino ad un venerdì sera
“Sei ancora in grado di guidare che ci beviamo qualcosa insieme?”
“Ovvio, al massimo vengo in taxi”
“Dai allora ci vedia alle 21?”
“Ok! A dopo allora”
Arrivo all’appartamento e lei scende con un vestitino nero, scollata, tacchi, curve da sballo e un sorriso furbo e stupendo.
Guarda che riprendo tutte le strade coi sanpietrini per fissarti ancora le tette eh.
Abbiamo rischiato i soliti 7/8 incidenti per colpa delle mie distrazioni sulle tette.
“La prossima volta guido però eh”
“Ahahahah e come posso rifiutare una cosa del genere, c’è il rischio che me faccio una pipetta però mentre lo fai”
“Ahahahah scemo ed esagerato “
“Se se esagerato io, ti farei senti già solo adesso come sto”
“Ah ma sei proprio un maiale eh, cos’è un invito velato a tastare la situazione??”
“Ahahahah ma no no, certo se vuoi… Però siamo arrivati, conviene andare a bere o scappiamo via!?”
“Ma no dai, ormai siamo qui, al massimo riprendiamo il discorso più tardi “
Così scendiamo, cazzeggiamo, beviamo e oltre alle tette gli fissi anche il culo. C’è da dire però che è tutta bona, con quei ricci e occhi poi… E poi il tempo vola con lei, bona e simpatica da morire, combinazione rara. Quando risaliamo in macchina mi fa
“Adesso rifai la strada coi sanpietrini che voglio vedere questa reazione che millanti”
“Ahahahah azz, allora guarda, queste sono le chiavi …”
E via parte quasi sgommando.
“Aho ma sei parente de schumacher? Stai a volà” vi giuro, altro che tette, avevo quasi paura, che poi meno male che guida lei che se mi fermano e mi fanno l’alcol test faccio una brutta fine. E comunque ogni buca, ogni pezzo di strada dissestata e vedo quelle tette ballare, ciao, ma poi quanto è eccitante una donna al volante? E chi glielo dice che qua manco due chilometri abbiamo fatto e ce l’ho gia di marmo.
Parte una bella canzone e ci scateniamo in karaoke con balletto, lo ammetto non è una cosa di cui andarne fiero, ma sticazzi!!! Solo che cioè se mi arrapavano solo le tette che ballavano figurati se balla anche lei. E c’è bisogno di sistemare il pacco, perchè quando diventa duro nei jeans mentre sei seduto in macchina, lo sapete bene anche voi, va sistemato. Solo che sei mezzo brillo e non lo fai con grazia e lei lo nota.
A quante figure demmerda siamo? Ho perso il conto.
“ahahahaha t’ho beccato, che stai a fa!?” E ride, maledizione!
“Sto a cercà de parcheggia, ma il parcheggio è diventato stretto”
“Ah c’è gia la reazione?”
“Se vabbè, da mo che c’era”
“Fammi vedere”
“Ma che sei matta, scherzavo prima, so timido non si vede?”
Quello sguardo li mi ha fulminato, e ride. Cosi con la scusa della marcia fa cadere la mano li…
“Uhhh sentiamo” e tasta, e ride, maledetta!
Però quando tocchi li, qua è come sventolare la bandiera rossa al toro.
Quel poco cervello sano si spegne e visto che sta toccando te sale il matto e lo tiri fuori in macchina.
“Ah però” (forse era ironica…)
Però ride e mentre cerca di non distrarsi lo prende in mano e ci gioca.
“Non ti facevo cosi stronzo, adesso ho voglia come si fa? Troviamo un posto perchè lo voglio assaggiare”

[Continua]

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